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Paleozoico. Sono illustrati
i principali eventi biologici
con i fossili più caratteristici
di ogni periodo. Da notare gli
esemplari di invertebrati provenienti
dal famoso giacimento delle
Ardesie di Hunsrück (Germania)
del Devoniano inferiore. E'
inoltre riportata la colonna
stratigrafica della successione
permiana delle Dolomiti, con
campioni di roccia e fossili
delle varie formazioni.
Triassico. Questo periodo,
ampiamente documentato nell'area
dolomitica, è oggetto
di studio dei geologi e dei
paleontologi del Dipartimento
a partire dagli anni '50 con
l'arrivo a Ferrara del Prof.
Leonardi. La vetrina infatti
è stata allestita principalmente
con reperti derivati da campagne
di ricerca. Abbondantissimo
materiale paleontologico di
questo periodo è conservato
nei depositi del Museo.
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Giurassico. Nella parte
bassa della vetrina è
ricostruito l'assetto paleogeografico
delle Alpi Meridionali durante
il Giurassico inferiore, momento
in cui i mari bassi della Tetide
erano popolati da una particolare
fauna a bivalvi (facies a Lithiotis).
Le stratigrafie degli ambienti
di mare aperto e di quelli di
acque basse (piattaforme carbonatiche)
del Giurassico sono messe a
confronto con i relativi fossili.
Non mancano esemplari del Giurassico
della Baviera provenienti dal
giacimento di Solnhofen (Baviera),
ben noto per il ritrovamento
di Archaeopteryx, il famoso
anello di congiunzione tra rettili
ed uccelli.
Cretacico. Sono esposte
due successioni stratigrafiche,
una di ambiente marino profondo
con alcune ammoniti, l'altra
di mari bassi e caldi in cui
vivevano grandi bivalvi, oggi
estinti, le rudiste.
Paleogene. Contiene numerose
associazioni di molluschi e
foraminiferi dei Monti Lessini
e Berici. Di quest'ultima località
è anche riportata la
suddivisione stratigrafica delle
rocce basata sui Nummuliti,
organismi unicellulari di grandi
dimensioni che vivevano sui
fondali dei mari tropicali tetidiani
ed importanti fossili guida
del periodo. E', inoltre, ricostruito
il paleoambiente e sono esposti
campioni del giacimento fossilifero
italiano più famoso,
la Pesciaia di Bolca (Verona).
Neogene. Trovano spazio,
oltre ai fossili, le ricostruzioni
paleogeografiche, l'evoluzione
del bacino mediterraneo durante
gli ultimi 20 milioni di anni.
E' inoltre esposto un efficace
pannello concernente l'evoluzione
neogenica dei primati.
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